martedì 16 giugno 2026

Il mio caro Angelo



Scrivo allegro, ma non blasfemo.

Ogni tanto parlo con il mio Angelo Custode che tra l'altro si chiama Angelo. Non ha nemmeno le ali, perde anche un po' i capelli, ma è molto bravo.

Una volta gli ho chiesto il motivo di questa parsimonia di originalità nella scelta del suo nome e lui mi ha detto che è perché gli piace il suo lavoro. Si identifica fortemente con il suo impegno. E' una potenza di quinta dimensione saggio e con tanta pazienza con l'energia senziente (me stesso) che gli è stata affidata da accudire.

E' dunque molto occupato con me e lavora sodo per mantenermi in salute e vivo visto che non sto mai fermo e non faccio certo una vita morigerata né priva di rischi.

Proprio ieri sera mentre stavo per prendere sonno mi è venuto un po' di nostalgia per l'amore e così mi sarebbe piaciuto innamorarmi ancora una volta.  Ho formulato questa fantasia senza troppe pretese.

Ho visto però che Angelo faceva una faccia strana del tipo: "Si, si aspetta e spera"

Così mi sono incuriosito e gli ho chiesto: "Scusa, perché? Non si può desiderare?"

Lui mi ha risposto serio: "No non è questo, ma vedi l'Amore è come vincere al Superenalotto per risolvere il problema che hai pochi soldi, perché spendi più di quello che guadagni. Non si fa, bisogna imparare a gestire le finanze e non sperare invece nella Fortuna.

Bisogna in generale smettere di essere masochisti cioè devi smettere di rovinarti la vita da solo come non solo fai tu, ma fanno tutti su questo pianeta.

Abbandonare il giudizio sugli altri e su te stesso, questo è la prima cosa, poi evitare i confronti con il Destino e piano, piano liberarti di tutti quei comportamenti determinati da un modo di essere non consono alla Vita. Avverrà così un certo distacco dalle cose, una liberazione che ti farà leggero. Ma soprattutto trarre via da dentro i danni che riesci a procurarti dai pensieri impropri, senza manco accorgerti, poi  la felicità così raggiunta credo ti basterà. 

L'amore è un Jolly che non bisogna sprecare né ci esime da questo lavoro di consapevolezza interiore e modifica (abbandono). 

Bisogna imparare a saper vivere. Saper vivere in armonia con gli altri e la Natura cioè con tutto il Mondo.

Questo è il compito nell'esistenza: imparare a vivere.  Semplice, ma non facile.

Da giovane l'Amore è spesso regalato e altrettanto spesso sciupato, poi procedendo nel corso della Vita sei chiamato a comprendere il profondo masochismo e la distruttività con cui vivi.  Vedere quanto sei nemico di te stesso e così finalmente riappacificarti. Comprendere che tu e l'altro è solo una differenza apparente; Che il giudizio sugli altri è una spada a doppio filo, che mentre divide, taglia anche te stesso e questo produce sofferenza. Se proprio non puoi fare a meno di giudicare, aggiungi sempre un cucchiaino di bontà per addolcire la cosa così sarai giusto.

Poi una volta abbandonato il masochismo con cui convivete un po' tutti in questa dimensione e purtroppo senza accorgervene, se non ti basterà la molta felicità raggiunta....Si vedrà.

Adesso dormi e non rompere il cazzo"

Minchia Angelo che carattere! Però mi ricordavo che gli Angeli non hanno sesso, ma com'è?

"Non fare il cretino e dormi"

Ho chiuso gli occhi e mi sono addormentato.