martedì 28 luglio 2026

Ryokan Taigu



Ryokan Taigu è uno dei miei poeti preferiti insieme a Basho. 

Ryokan significa: "Uomo buono e generoso", 

Taigu invece vuol dire: "Stupidone". Questo era un soprannome che gli veniva dato e lui lo accettava come un regalo.

Tra i poeti che amo è forse il più amato.

Una notte mi ha fatto visita in sogno e mi ha letto una sua poesia, bellissima e profonda.
Creata nuova, solo per me.

Si intitola: "Tra Moglie e Marito" così l'ha chiamata.

È una breve chiacchierata con sua "moglie" anche lei presente (ma in disparte) Teishin, anch'essa Bodhisattva Zen. E' un discorso poetico fatto con parole semplici e argute, occasioni di occuparsi l'uno dell'altro.
Il senso profondo dei versi rivelano il lato nascosto della pagina su cui sono stati scritti e che chiarisce la natura dell'Amore. 
In vita, il loro fu un sentimento puro, perfetto, non contaminato da nessun desiderio.
 
Quando si conobbero lui aveva 68 anni, lei 26 ed era bella e incredibilmente saggia. 
Furono uniti da una connessione immediata e straordinaria, si compresero a prima vista. 
Più bella storia d'amore al mondo forse non c'è mai stata.

La poesia nel mio sogno fu recitata come una chiacchierata, un piacevole dialogo tra loro due come da una stanza all'altra come capita quando si vive assieme.

Ryokan inizia, Teishin risponde, poi lui commenta, lei aggiunge con maggiore senso e profondità, lui la loda, lei si schermisce modesta, lui la ama e lei lo ama.
Dirà: "Tutto quello che sono e quello che possiedo è tuo".
Lei di rimando: "Quello che mi doni e quello che possiedo e sono è di nuovo tuo".
Ryokan scherza: "Ti do, mi dai, poi ancora ti rendo e tu di nuovo mi restituisci. Non capisco più nulla in questa confusione"
Lei sorride: "Si chiama Amore questo dolce trambusto"
Il grande Sciocco conclude questa meravigliosa poesia con: "Non solo uno, ma non Due"

Significando così la loro profonda unione.
 
È stato manco a dirlo un sogno meraviglioso, un vero regalo del poeta che scriveva poesie che non erano poesie cui guardo con ammirazione profonda.
Un giorno forse scriverò quanto ho udito, completamente, proprio come l'ho ascoltata, per ora la suono solamente con la chitarra senza corde del mio cuore.
In realtà sono perplesso di poterlo fare degnamente.
Era così bella e leggera.
Lui è un Maestro ineguagliabile nel suo stile inconfondibile.
Sia come sia.
È stata profonda armonia poter incontrare Ryokan e Teishin e mentre li salutavo sempre nel sogno, lui se ne è andato con una risata, prima che finissi di dirgli grazie. 
Mentre lei lo aveva già preceduto allontanandosi silenziosa.
 
Non avevo nulla da dargli per ricambiare questo regalo inaspettato  e volevo offrirgli almeno il mio ringraziamento, ma è andato via prima a mani vuote.
Mi sono svegliato d'improvviso, felice, ho guardato dalla finestra e la Luna era così bella e piena.
Che simpatico!

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