lunedì 30 giugno 2008

Notiziario per i naviganti


Mi rivolgo alle folle adoratrici del mio blog, agli amici che saltuariamente mi lasciano benigni commenti e infine, ma non da ultimi, ai naviganti digitali occasionali.

Lascio una breve nota estiva prima del silenzio che seguirà le mie meritatissime vacanze.

Prima tappa del visir tour sarà la splendida isola balearia di Ibiza con successiva puntatina verso Formentera, dove la vita è più vera (giusto per amore di rima baciata).

Questa prima tappa del mio pellegrinaggio estivo sarà punteggiata dal raccoglimento e dal silenzio di cui i luoghi sono famosi nel mondo.

Trascorrerò le mie giornate probe con una vita parca e salutare, come mio costume quando metto il costume, favorito dal clima spirituale sostenuto dai pellegrini che si recano ogni anno in questa isola per dedicarsi all'introspezione e alla cura dell'anima loro.



Successivamente verso le idi di agosto transvolerò alla volta delle americhe del sud.

Sbarcherò, come novello Aghirre inseme al mio amico Pizarro, in quel di Caracas (notoriamente città amena, pia e serenissima) e successivamente verso le isole delle Piccole Antille di Margherita e Los Roques, lambendo l'isola di Tortuga foriera di ricordi di galeoni affondati e intrepidi corsari.

Con all'orizzionte un sempiterno mare di smeraldo incontrerò alcuni sciamani del luogo ed affronterò con loro alcune importanti riflessioni sui massimi sistemi e sulla distillazione del rum.



Compagni della filibusta! Un saluto pastorale e benigno prima che appresti il mio dimesso bagaglio, constante di sei bauli da elefante zeppi di vestiti griffati e il modesto drappello di giannizzeri, nani, ballerine e animali esotici che usualmente accompagnano i miei viaggi.



Besos




21 commenti:

Jean du Yacht ha detto...

Carissimo Visir, non sono nano, non sono ballerina, non sono animale esotico, ma volendo potrei adattarmi ad essere giannizzero, posso, essendo un fanatico delle riflessioni sui massimi sistemi (specie se si vince qualcosa)venire con Lei?
p.s.: posso portare con me Porporina?

Haemo Royd ha detto...

Egregio Visir fra il suo seguito havvi nana magari anche gobba?
Un Feticista

Porporina ha detto...

La parola "nana" immediatamente mi evocò l'esimio clinico, e se nei suoi vagabondaggi per i 7 mari incontrasse nane con le codine, la prego, faccia spazio in valigia, e ne faccia dono ad Haemo, avrà la sua sempiterna gratitudine.

Signor Jean, perché chiede a Visir se posso essere portata con lei, sarebbe bene che chiedesse a me, o chi di me ha cura, non crede ?

Jean du Yacht ha detto...

Signorina Porporina, ciò che Ella asserisce è assolutamente legittimo, ma se il Visir mi negasse il permesso, sarebbe superfluo chiederlo a Lei, evitando così l'eventualità di ciò che dalle mie parti si chiama "2 di picche" o "bacco", poffarbacco.
p.s.: Adognimoddu, za che ghe semmu, Porporin-a, ti ghe stè?

Porporina ha detto...

Caro Jean, non metta il carro davanti ai buoi e non si faccia paranoie inutili, che l'esimio clinico poi le farebbe due coglioni come cocomeri sul passato il futuro e il carciofo come fiore messaggero d'amore.
Detto questo, chieda a Haemo, mio padre putativo, che le darà, se vorrà, la sua autorizzazione, e soprattutto le istruzioni su ciò che l'aspetta ! ahahahahahaha

Porporina ha detto...

Scordavo: abitando io sulle rive di quel fiume ove, se ci sciacqui i panni, prendi la leptospirosi e catturi pure due talponi, necessiterei di traduzione in lingua corrente dell'ultima sua asserzione, di cui solo lontanamente posso immaginare il significato

Jean du Yacht ha detto...

Lepto fapto:
adognimoddu = comunque
za che ghe semmu = già che ci siamo
ti ghe stè? = ci stai?

Dr.Haemo Royd attendo sue notizie, fremente.

Haemo Royd ha detto...

Nell'augurare a Visir vacanze piovose e deficit erettili random approfitto per dare la mia benedizione all'unione Porporina|Jean, unitevi carnalmente saltando il petting chè fa caldo.

Porporina ha detto...

La disfunzione erettile programmabile, invece, può essere considerata una dote.
Pensiamo ad una che ti rompe le palle da tempo, alla fine le concedi un appuntamento e le mostri un ammasso di carne molliccia, spiaccicato sul pube a somma posta. Qualsiasi tenace tentativo di lei resta inutile, e così la tampinatrice rinuncia ad altre mire su di te.

Porporina ha detto...

Senta Jean, dopo la benedizione di Heamo non posso che acconsentire, se lo dice lui.
Per quanto riguarda le attività ludiche da svolgere insieme, se permette, concordiamo noi due, che il mondo è pieno di condizionatori d'aria, e un minimo di preambolo fa sempre comodo, specie alla sua età, immagino.

Jean du Yacht ha detto...

Sora Porp (posso chiamarla Sorca Porn?) per quanto riguarda l'età pensi alla sua, per il resto, non so lei ma io non ho bisogno nè di preamboli nè di preternoli.
p.s.: la "Disfunzione Erettile" avviene quando un "Serpente non partecipa alle solennità religiose?"

Porporina ha detto...

Caro Jean,
quando saremo soli e senza alcun sospetto (Dante - Inf. Canto V) le consentirò di chiamarmi in modi ben peggiori, ma in quanto all'età sono certa di esser più giovane di lei, e certo con l'ingestione di pillole blu che l'esimio le prescrive potrebbe aver ragione di un battaglione di Ussari.
Stia attento però, le troppe certezze sono solo foriere di capi-tomboli.

Jean du Yacht ha detto...

1° - Sicuramente Ella è + giovane di me (anagraficamente).
2° - Con o senza pilloleblù ho già avuto ragione di un battaglione di Mussari (se lei fosse genovese capirebbe).
3° - finora ho conosciuto soltanto questo tipo di CAPITOMBOLO: estremità di merletti lavorati in provincia di Padova.

Visir ha detto...

Questo amore estivo che si "consuma" sotto le ali protrettrici del mio blog non mi può che riempire di gioia paterna.

In riferimento alle mie vacanze devo confessare che il sole splendeva e il mare, di inusitata bellezza, accompagnava le mie sacre abluzioni.
La kundalini si svolgeva con inaudita forza alla faccia delle malelingue.
Quindi per il momento sono pago e soddisfatto.
Un abbraccio agli amici ritrovati.

Porporina ha detto...

Nessun amore, Visir. Sono vittima di un sortilegio che mi ha gelato il cuore, e nonostante il riscaldamento globale del pianeta difficilmente si paleserà un cavaliere munito di phon per sciogliere i miei ventricoli.
Bentornato

Haemo Royd ha detto...

Doveste giungere al dunque, possiamo filmarvi Visir ed io?
E darci di gomito mentre?
Siamo entrambi affascinati e schiavi dell'Amore con la A maiuscola e un'aurora boreale impallidirebbe di fronte a cotal spettacolo.
Immagino e gongolo.

Visir ha detto...

Certo sarebbe un ottimo documentario naturalistico, lo intitolerei: "la vita riproduttiva delle porporine e degli yacht o yak che dir si voglia, sulle falde dell'Anapurna".

Immagino il buon Jean vestito da Yeti alle prese con la dolce Porporina acconciata da esploratrice austiaca (con codini e short). Un'apoteosi che si consuma tra le nevi sempiterne degli 8000.
Il regista Haemo alla macchina da presa e il fido fonico Visir che ci da di microfono per registrare il gotturale lamento d'amor dello Yeti Jean.
Altro che palma d'oro di Cannes, l'impalmata d'oro ci darebbero.

Allerto i miei fedeli sherpa per apprestare la spedizione etologica.

Jean du Yacht ha detto...

Sono pronto per la pugna (non per la pugnetta) e anche per la "prugna".

Porporina ha detto...

Sapete bene, almeno un paio di voi, che ho terrore degli aerei e che raramente varco i confini del Granducato che mi dette i natali, le Pasque ed i compleanni.
Se pensate che il vostro immaginario sarebbe altrettanto appagato nel vivere e fissare per i posteri eventi che si svolgono a Marina di Cecina, forse se ne può parlare, altrimenti resto col mio sortilegio, che tengo nella borsa frigo insieme alle pesche nettarine.

. ha detto...

Scorgo in questa discussione un aggettivo che volente o nolente scalcia per palesarsi... Lascio per qualche secondo all'immaginazione di ognuno dei pochissimi avventori, di spaziare sulle possibili illazioni che un lettore occasionale potrebbe esprimere...

In buona sostanza,

minchia, che sfigati!

tuttavia una specie che non esiterei a proteggere dall'estinzione.

P.S.
Gianduiotto e Hemorroide, mi sembra di capire che Porporina lo vuole da entrambi, per quanto riguarda il Visir non vedo l'ora di verificare la sua capacita' di adattamento, senza alcun supporto logistico, nei peggiori bar di Caracas...

Visir ha detto...

Evocato dalle nostre chiacchiere amene compare Puntino.

Se sono sopravvisuto alla Thuile, ove lei mi abbandonò nella tormenta a 3.000 metri, sapendo usare solo a "spazzaneve" gli sci a noleggio penso di poter sopravvivere anche a Caracas.

Si vergongni un pochino! Anzi un Puntino.